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Uu blog di tutte le sezioni senza immagini
London... PDF Stampa E-mail
Scritto da Isabella   
giovedì 26 luglio 2007
Londra...
Che città!!! Erano passati secoli dall'ultima volta che ci ero stata: un Natale di fine anni novanta, un regalo per i diciotto anni. Aereo e albergo pagati ma non una lira da spendere.... ho fatto la fame con la sterlina alle stelle!!! Esperienze di gioventù....
Ora invece le cose erano un po' diverse: lavorare lì, garantisce più o meno uno stipendio adeguato e allora, via allo shopping!!!!
In fondo, che c'è di male, la coscienza me l'ero già messa a posto in passato: Big Ben, cambio della guardia, Torre di Londra, Westminster, Saint Paul, Tower Bridge, etc.... li avevo già visti (sono rimasti uguali negli ultimi secoli cosa vuoi che siano cambiati negli ultimi dieci anni?!?!?!?!), quindi questa volta ero libera di vivere la città e non più costretta a fare la turista!!!
Fuori dal lavoro quindi mi buttavo per le vie del centro: Oxford St., Piccadilly senza contare quando finivo verso Sloane Street fino a Chelsea dove i prezzi iniziavano a salire esponenzialmente....
senza contare il sabato mattina al mercatino di Portobello, colazione a Covent Garden, il pomeriggia a tentare di uscire dal Trocadero....
Per la pace della mia coscienza ho fatto un giro sul London Eye...
Comunque, tornando a noi, Londra è una città favolosa e gli inglesi non sono malaccio, tuttavia ci sono alcune cose che proprio non non mi vanno giù:
- il tempo fa schifo, sempre, o quasi,
- il cibo è .... anzi, non è e basta,
- la moquette ovunque,
- il fatto che non risciacquino i piatti,
- e il gusto orribile nel vestire!!!
Ma avete visto come è in giro conciata la regina?!?!?
Perchè mai i suoi sudditi dovrebbero sforzarsi a fare di meglio?!?!?!? Povera Diana, riposi in pace....
Ovviamente nei negozi il comprabile a livello di abbigliamento era italiano, per non parlare delle scarpe!!! E il portafoglio piange.... ma in fondo, c'erano i saldi....scusa banale....ma non so resistere....
Harrod's aveva davanti una fila lunghissima all'apertura!!! E vuoi che me la sia persa?!?!?
Ho comprato un favoloso paio di sandali argentati, tacchetto non molto alto e doppia stringa incrociata davanti. Una argento lucido e l'altra di brillantini, identica a una cintura che non mettevo da secoli ma che ho già riesumato dall'armadio. Un paio di infradito nere lucide bassi con i laccetti di strass e dei cordini, sempre neri lucidi che si annodano alla schiava sul polpaccio. Per "finire" poi mi sono concessa un altro semplice paio di infradito bianche per il mare....
In compenso poi ho comprato un "utilissimo" costume da fatina... compreso di ali, bacchetta magica e antennine!!! Ultima moda a Londra...(ok, la smetto di dire cavolate...tanto non mi credete...  comunque mi piaceva tantissimo e non ho potuto fare a meno di averlo....)
 
 
Che fine avevo fatto? PDF Stampa E-mail
Scritto da Isabella   
giovedì 26 luglio 2007
Ciao ciao,
è tanto che non ci si sente...
Che fine avevate fatto?!?!? Dove vi siete nascosti?!?!?!?
Ok, la pianto, non sembra possiate cascare nel vecchio trucco di "girare la frittata" o "la miglior difesa è l'attaco" o non so cos'altro....
"Eppure funziona sempre!!!" lo diceva anche Shopenauer (che non ricordo più neanche come si scrive.... oddio quanto sono lontani gli anni del liceo!!! Meglio cambiare argomento....)
Ok, mea culpa, sono stata io a trascurarvi.... potrete mai perdonarmi?
In realtà una scusa ce l'ho, sono stata lontana per lavoro (e per cambiare aria, soprattutto....): Alcuni mesi a Londra. Grande città, piena di vita e della gente più strana e assurda, frenetica ma "a misura d'uomo", unita ma così diversa al suo interno, cosmopolita ma allo stesso tempo fiera delle sue origini e dei suoi costumi.
Un vortice di musica, colori e una montagna di lavoro.... ovvero pochissimo tempo per me e di conseguenza per voi... sorry...(non mi sono ancora disintossicata del tutto...)
Una gran bella esperienza alla fine, ma ora sono a casa e, sapete com'è, casa è sempre casa....
Ultimo aggiornamento ( giovedì 26 luglio 2007 )
 
Serial e Tv PDF Stampa E-mail
Scritto da Isabella   
lunedì 23 luglio 2007

L'altro giorno ero al corso di yoga e ho avuto un'illuminazione, anzi, l'"Illuminazione".

La mia vita è tutta una finta, una fiction televisiva!

Avete presente quel film con Jim Carry?!?!?!?

Una cosa all'americana tipo "Friends", "Ally Mac Bill" o qualcosa del genere, ovviamente niente "Vivere" o "Incantesimo", o robaccia simile... per cortesia.

O meglio ancora, "Desperate Housewives" o "Sex and the City".

Il fatto di stare un'ora in silenzio, cercando di non ammazzarsi, nella penombra di una stanza vuota (pagando...) ti da se non altro il modo di pensare.

E io giovedì ho pensato e sono arrivata a questa conclusione.

Con l'andare avanti del tempo la mia vita e quella delle mie amiche assomiglia ogni giorno di più a quelle delle protagoniste di un telefilm in cui ci si  barcamena quotidianamente tra il drammatico e il ridicolo.

Si diventa un "personaggio" più che una "persona", si recita una parte ogni singolo giorno e scollarsi dal ruolo preconfezionato diventa sempre più difficile.

Io ovviamente rientro nella categoria: single, a cui piace fare la bella vita e le cose belle, stressate dal lavoro, sempre di corsa, che impegnano soldi e tempo libero arrabattandosi tra shopping, corsi assurdi (vedi yoga, etc...), uscite con uomini che non saranno mai perfetti...

Cri al contrario è quella più alternativa, lavoro tranquillo, vita sana ed equilibrata, incensi, creme e candele per "armonizzare le energie"...ma completamente folle in amore! passa la vita, sua (e nostra...) a farsi migliaia, milioni di problemi su cosa avrà voluto dire tale Pinco Pallino con quello strano tono con cui ha detto ciao dieci giorni prima...o su cosa si dovrebbe dedurre leggendo tale sms in senso non strettamente letterale dei termini usati... Si, lo so, io ho i miei problemi, ma...

Angelo (sarebbe Laura, ma da quando mi è capitato di vedere le "Bratz" con la mia cuginetta, non posso fare a meno di chiamarla Angelo...) sembra sempre camminare ad almeno un metro da terra, come se tutto quello che le accade intorno non la sfiorasse nemmeno. A chi non la conosce appare come una sciocca bambola priva di personalità e volontà, ma in realtà per noi è la più forte e determinata, il porto sicuro in cui poter ritrovare la serenità necessaria ad andare avanti e a superare le tempeste della vita. In fondo è noto che recitare la parte dell'"oca" o della  "brava ragazza" (a scelta) da sempre è il modo migliore per rendersi la vita più facile...

Sammie per contro da tempo ha mollato il ruolo di bionda sexy e un po' svampita per darsi alla vita di perfetta donna di casa. Lavoro tranquillo, marito perfetto, casa nuova di pacca, cosa vuoi di più dalla vita?!?!?

Cosa voglio?

Bhè, la risposta non può che essere scontata...che non è un noto amaro, né l'amore della mia vita, né un mucchio di soldi o un intero tir di scarpe... (anche se...a parte l'amaro, non è che rifiuterei a cuor leggero nessuna delle precedenti...) vorrei quel che mi spetta dei diritti sulla fiction sulla mia vita... è chiedere troppo?!?!?

ps: speriamo non sia vero che la Tv ingrassa....

 
Arriva l'inverno PDF Stampa E-mail
Scritto da Isabella   
lunedì 23 luglio 2007
Oramai è inverno, anzi a dir la verità è inverno già da un po’….
Non è ancora Natale ma fa già abbastanza freddo, tira aria di neve e, non importa cosa dicano tutti i grandi esperti di metereologia che ci propinano ogni santo giorno in tv, tra poco nevicherà.
E quindi è tempo di STIVALI!!!!
E purtroppo io ho rotto i miei bellissimi stivali neri al ginocchio: pelle lucida, tacco alto non troppo fine né troppo spesso, cerniera acciaio lungo tutta il polpaccio, finta cernierina più corta sul lato esterno.
Forse non sono riuscita bene ad esprimere la loro insita bellezza, comodità ed eleganza, vi metterò una foto.
Tuttavia, nonostante all’inizio mi fossi persa nel mio dolore per la perdita, non sapevo ancora quale tragedia avrebbe comportato il farne a meno…
La prima sera di inverno (settimana scorsa) fui invitata ad una mega festa di compleanno in un locale in centro.
Avrei voluto mettermi una bella minigonna, dolcevita, calze scure e un bel paio di stivali, i miei stivali! Ma con orrore come aprii la scarpiera li vidi lì, tristi e solitario il tacco sinistro a malamente aggrappato al resto della scarpa…
Ok, ero triste, ma ci sono momenti della vita in cui bisogna farsi coraggio ed andare avanti…
Mi misi un paio di jeans e un paio di decolletè con il tacco altissimo. Ma sì, in fondo avrei fatto la mi bella figura anche così: canotta nera impreziosita di strass, maglioncino scollato dello stesso colore, jeans blu slavati e studiatamente strappati (50 euro a strappo….), cintura luccicosa e un paio di decolletè di pelle nere con il tacco fine alto una decina di centimetri, una fibietta di strass e la punta affusolata.
Come entrai nel locale tuttavia mi si presentarono come anime perdute di uno dei gironi danteschi uno stuolo di ragazzine in minigonna e stivali!!! Ovviamente con il senno di poi era “solo un’impressione” (…) ma tutte mi guardavano con la, neppur troppo nascosta, intenzione di farmi sentire una vecchiaccia che ha sbagliato a prendere l’autobus e si è trovata lì per caso…
Oh mio Dio, mi trovavo in un incubo!!!!
Ovviamente la prima cosa che feci la mattina successiva fu di presentarmi dal mio calzolaio di fiducia con i miei cari vecchi stivali stretti fra le mani per chiedergli per l’ennesima volta un miracolo…
Sorrise e accettò la sfida, vincendola ovviamente…
Mi piacciono le persone così!
Tuttavia, per non rischiare quella stessa mattina sono uscita dal negozio con sottobraccio altre due scatole di stivali, sai com’è, fidarsi e bene, ma non fidarsi è meglio…
Ultimo aggiornamento ( giovedì 20 settembre 2007 )
 
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